StellaToday

Contraffazione, sequestrati 42mila pezzi a Poggioreale e Stella

Borse e scarpe con i falsi marchi Hogan, Prada, Louis Vuitton in tre fabbriche clandestine e quattro depositi. Gli operai sfruttati arrivavano a produrre anche 250 paia al giorno

Sono ben 42mila i pezzi, borse e scarpe con i falsi marchi Hogan, Prada, Louis Vuitton, quelli sequestrati dalla compagnia di Casalnuovo appartenente alla Guardia di Finanza.

Gli accessori e i capi erano in tre fabbriche clandestine e quattro depositi nei quartieri Stella e Poggioreale.

L'operazione, che ha portato all'arresto di tre persone e a quindici denunce, è scattata mentre le fabbriche erano in piena attività. In queste gli operai sfruttati arrivavano a produrre anche 250 paia al giorno di calzature.

Inoltre i finanzieri del comando gruppo di Giugliano, a Melito di Napoli, hanno sequestrato un opificio che utilizzava 20 macchinari per la produzione di scarpe con il marchio contraffatto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Questi i numeri al termine delle operazioni: 42.000 prodotti, 7 immobili, 40 macchinari, 2 auto, per un valore di oltre 300.000 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Morte Pasquale Apicella, la vedova: "In quella macchina sono morta anche io"

  • Covid, focolaio al Cardarelli. Gli infermieri insorgono: "Situazione desolante"

  • Agguato ad Acerra, ucciso un uomo a colpi d'arma da fuoco

Torna su
NapoliToday è in caricamento