StellaToday

In manette il nipote del boss Giuliano: è accusato di aver sparato alla polizia

Arrestato oggi a Campobasso, il nipote del capoclan di Forcella avrebbe sparato a degli agenti lo scorso 26 giugno

Polizia

Gli agenti della squadra mobile lo hanno fermato a Campobasso: in manette il nipote (un secondo, dopo Nunzio) di Luigi Giuliano, boss dell'omonimo clan camorristico di Forcella.

Il giovane è accusato di avere sparato, lo scorso 26 giugno, proprio a Forcella, ad una pattuglia della sezione Falchi della polizia.

Per il nipote del boss, al momento detenuto nel carcere del capoluogo molisano, le accuse sono (in concorso) di tentato omicidio, porto illegale di arma e resistenza a pubblico ufficiale, aggravate dal metodo mafioso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il provvedimento di fermo è stato emesso dal procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Borrelli, e dal sostituto Henry John Woodcock. Alla sparatoria, secondo gli inquirenti, prese parte anche un'altra persona. Spararono per guadagnarsi la fuga.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Morte Pasquale Apicella, la vedova: "In quella macchina sono morta anche io"

  • Covid, focolaio al Cardarelli. Gli infermieri insorgono: "Situazione desolante"

  • Agguato ad Acerra, ucciso un uomo a colpi d'arma da fuoco

  • Coronavirus, due nuovi decessi in Campania: i nuovi casi tutti a Napoli e provincia

Torna su
NapoliToday è in caricamento